22 Gennaio 1984: Juventus – Pisa

É il 22 Gennaio 1984 e Juventus e Pisa si sfidano nella seconda giornata del Girone di Ritorno del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 1983-84 allo StadioComunale di Torino.

É una Juventus piena di stelle di calibro mondiale quello che sfida un Pisa che ha nel danese Klaus Berggreen il suo giocatore di maggior spicco. Sará una stagione trionfale questa per i nostri beniamini in strisce bianconere. Se in Campionato arriverá l’ennessimo Scudetto (é il 21esimo), in Europa si festeggia la prima (ed unica) affermazione in Coppa delle Coppe. Dall’altre parte i toscani dovranno salutare la Serie A dopo una retrocessione dolorosa.

Buona Visione! 


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Stagione 1983-1984 – Campionato di Serie A – 2 ritorno

Torino – Stadio Comunale
Domenica 22 gennaio 1984 ore 14.30
JUVENTUS-PISA 3-1
MARCATORI: Vianello autorete 12, Boniek 24, Platini 26, Criscimanni 80

JUVENTUS: Bodini, Gentile, Cabrini, Bonini, Brio, Scirea, Penzo (Vignola 65), Tardelli (Prandelli 72), Rossi P., Platini, Boniek
Allenatore: Giovanni Trapattoni

PISA: Mannini, Longobardo, Armenise, Vianello, Garuti, Sala P., Berggreen, Criscimanni, Sorbi, Mariani, Birigozzi (Kieft 46)
Allenatore: Luis Vinicio

ARBITRO: Ballerini



Boniek: «La mia rivincita» 
Platini: “Non illudiamoci”

TORINO-Non é neppure il caso di dirlo: muoversi negli spogliatoi della Juventus equivale a incontrare un sorriso dopo l’altro. Tra tutti, il più largo è forse quello di Boniek, il quale ha vissuto la sua grande giornata. 

“Sapevo di non aver combinato granché nelle ultime due partite – dice il po-lacco – ed ero anche innervosito dalle voci che circolavano sul mio conto. Qualcuno mi aveva addirittura trovato una nuova sistemazione e questo, naturalmente, non mi piaceva. Credo di aver disputato una buona partita grazie anche ai tifosi che mi hanno sostenuto fino al termine. Ho realizzato un dei gol e nella ripresa avrei potuto segnarne altri.Comunque va bene così: il vantaggio che abbiamo sulle inseguitrici ci consente un po’ di tranquillità.”

Platini non si stupisce del brusco impatto che il Torino ha subito a Firenze. 

“É un campo molto difficile – afferma il francese -non dimentico che noi abbiamo pareggiato grazie a un’autorete.”

Tre punti di vantaggio sulla seconda, quattro su Roma e Fiorentina: una situazione, pertanto, che consente al bianconeri di guardare al futuro con grande fiducia. 

Sentiamo come la pensa il francese: 

“Da quando sono in Italia, è la prima volta che la capolista può contare su un margine di tre lunghezze: è chiaro che in questa situazione possiamo attendere i futuri impegni con grande serenitá. Non illudiamoci, però, dovremo continuare in questo modo e vincere ancora, altrimenti potremmo andare incontro a brutte sorprese.”

Platini, adesso correte il rischio di uccidere il campionato. 

“Sarebbe un delitto che non mi spiacerebbe di complere.” risponde

“Con il Pisa, la Juventus ha giocato la miglior partita della stagione” – questo il parere di Paolo Rossi il quale ammette che i suo gol è stato corretto da una deviazione. 

“Mi é parso che il tiro sia stato toccato con le terga da Vianello.”

“Maggior determinazione, ecco quello che la Juventus ha in più rispetto all’anno scorso.” 

Lo pensa Tardelli, il quale aggiunge: 

“Ci stiamo riprendendo quanto ci è stato tolto l’ anno scorso. Speriamo che continui così.”

Si parla della sorpresa della giornata, ovvero il crollo del Torino. 

“Sono rimasto veramente stupito – prosegue il centrocampista – un risultato del genere era difficile da immaginare.”

La conclusione a Gentile. 

“Era la prime volta che mi esibivo a Torino dopo l’incidente e devo confessare che ero in apprensione. La gente fa presto a dimenticare e ci tenevo moltissimo a fare bella figura. In un certo senso, per me si trattava di riconquistare i tifosti: credo di esserci riuscito.”

Pier Carlo Alfonsetti
tratto da: La Stampa 23 gennaio 1984


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