27 Febbraio 2005: Juventus – Siena

É il 27 Febbraio 2005 Juventus Siena si sfidano nella settima giornata del Girone di Ritorno del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2004-05  allo Stadio ‘Delle Alpi’ di Torino.

La Juventus si affida a Fabio Capello per condurla in vetta all’Europa. Mentre in Italia gli scudetti non mancano, in europa i risultati non arrivano. Eppoi se ci aggiungete Farsopoli e l’ondata che travolge tutto il mondo bianconero, il regno di Capello non sará sicuramente ricordato per i successi ottenuti! Dall’altra parte il Siena che disputa una stagione dignitosa che culmina in un importantissima (e sofferta) salvezza in Serie A.

Buona Visione! 

juve

Stagione 2004-2005 – Campionato di Serie A – 7 ritorno

Torino – Stadio Delle Alpi
domenica 27 febbraio 2005 ore 15:00 
JUVENTUS-SIENA 3-0
MARCATORI: Del Piero 35, Emerson 50, Del Piero rigore 63

JUVENTUS (4-3-3): Buffon, Zebina, Thuram, Cannavaro, Zambrotta, Camoranesi (Ferrara C. 88), Emerson (Tacchinardi 77), Blasi, Del Piero, Zalayeta, Ibrahimovic (Olivera 68)
A disposizione: Chimenti, Pessotto G., Birindelli, Appiah
Allenatore: Fabio Capello

SIENA: Manninger, Portanova, Tudor, Colonnese, Alberto (Foglio 76), Taddei, D’Aversa (Cozza 59), Vergassola, Falsini, Chiesa (Maccarone 73), Flo
A disposizione: Fortin, Cirillo, Argilli, Di Donato
Allenatore: Luigi De Canio

ARBITRO: Collina
AMMONIZIONI: Olivera 71 (Juventus); Alberto 11 (Siena)



LE PAGELLE 
Camoranesi fa spettacolo, Ibra troppi errori 
Thuram è provvidenziale, Blasi uno stantuffo 
JUVENTUS
BUFFON 6,5. Nessuna incertezza, molto sicuro sul rasoterra di Taddei. 
ZEBINA 6. A volte sbaglia il tempo degli inserimenti offensivi, altre volte sono i compagni che non lo aiutano. Non ha ancora ritrovato il rendimento d’inizio campionato. 
THURAM 7. Sempre tranquillo e sicuro nelle chiusure, provvidenziale nel finale quando evita il peggio con due interventi decisivi. Poi manda al diavolo i compagni sbadati. 
CANNAVARO 6,5. Flo lo fregò al Mondiale, ma in campionato domina lo scugnizzo. Concede poco anche a Chiesa. 
ZAMBROTTA 6. Si presenta con un sinistro taghente che mette i brividi a Manninger. Prosegue senza squilli più a protezione della fascia sinistra, che a sostegno della squadra in avanti. 
CAMORANESI 6,5. Partecipa all’ azione del primo gol con un recupero prodigioso, offre spettacolo per tutto il primo tempo, calcia l’angolo del raddoppio. Cala nella seconda parte 
(dal 43′ st Ferrara sv). 
BLASI 6,5. Ramazza tutto il possibile e merita un applauso. Non è bravissimo in fase di spinta, appoggia palloni difficili da addomesticare. 
EMERSON 7. Ancora un gol di testa. Quando tenta il bis, viene uncinato da Taddei e offre a Del Piero la chance del rigore: Collina vede bene come a Parma quando punì Bonera per analogo fallo su Cordoba 
(dal 32′ st Tacchinardi sv). 
ZALAYETA 6.5. Una biscia quando salta Colonnese e innesca Del Piero. Molto bravo negli spazi che il Siena concede. 
IBRAHIMOVIC 5. Sbaglia troppo, per fortuna evita di fare il fenomeno con i soliti colpi di tacco a perdere. Ferisce Manninger alla testa con una scarpata 
(dal 23’st Olivera 6). 
DEL PIERO 7,5. Due gol al Siena come all’andata, una prestazione di sostanza a conferma che se sta bene su Alex si deve ancora contare. Ha piccole pause, ma è sempre in partita. 
CAPELLO 7. Rispolvera il tridente, ritrova la vittoria con una Juve gagliarda. 
SIENA 
MANNINGER 6. Sbriga il lavoro normale, sui gol non può nulla. 
COLONNESE 4,5. Zalayeta lo aggira come una porta dello slalom, una serie di errori allarmanti. 
TUDOR 6. Ritoma sul luogo dove ha compiuto tanti misfatti, meno stordito del solito. 
PORTANOVA 5,5. Prima a sinistra poi a destra, il suo rendimento scadente non cambia. 
ALBERTO 5. Non spinge mai 
(dal 31’st Foglio 5,5). 
TADDEI 6. Incappa nei garretti di Blasi, provoca il rigore, brucia le mani a Buffon con un gran destro. 
D’AVERSA 5. Si perde, anzi non parte proprio 
(dal 14′ st Cozza 5,5) 
VERGASSOLA 5,5. Piccola prestazione, non fa argine. 
FALSINI 4,5. Decisivo per la Juve in più di un’occasione. 
FLO 6. Il giraffone fa la sponda per i compagni, lotta, ha poca fortuna. 
CHIESA 5,5. Un ex grande attaccante. Oggi le sue punizioni si spengono sulla barriera 
(dal 28′ st Maccarone sv). 
DE CANIO 5. Non riesce a rimettere insieme i pezzi di una squadra sempre più in cattive acque
Fabio Vergnano




gol

maglie
Del Piero

rosa
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siena

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