27 Gennaio 2008 : Livorno – Juventus

É il 27 Gennaio 2008 e LivornoJuventus si sfidano nella Prima Giornata del Girone di Ritorno del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2007-08 allo StadioArmando Picchi‘ di Livorno.

Guidati in panchina da Claudio Ranieri e con un Alessandro Del Piero in gran spolvero, i bianconeri vogliono riscattarsi dall’annata in Serie B dopo la farsa di Calciopoli. Dall’altra parte c’é una Livorno che disputa un campionato deludente e saluta il massimo campionato italiano.

Buona Visione!


livorno

Stagione 2007-2008 – Campionato di Serie A – 1 ritorno
Livorno – Stadio Armando Picchi
Domenica 27 gennaio 2008 ore 20:30
LIVORNO-JUVENTUS 1-3
MARCATORI: Trezeguet 30, Del Piero 49, Trezeguet 63, Bogdani 79

LIVORNO: Amelia, Grandoni, Knezevic, Galante, Balleri, Filippini A. (Pulzetti 59), De Vezze, Vidigal, Pasquale, Tavano, Tristan (Bogdani 59)
Allenatore: Giancarlo Camolese

JUVENTUS: Belardi, Salihamidzic (Birindelli 59), Legrottaglie, Grygera, Molinaro, Palladino R., Nocerino, Zanetti, Nedved (Castiglia 90), Trezeguet, Del Piero (Iaquinta 74)
Allenatore: Claudio Ranieri

ARBITRO: Morganti E.
ESPULSIONI: De Vezze 54 (Livorno)



La squadra di Camolese è subito aggressiva, ma non appena il francese ha la palla buona è subito gol. Dopodiché sale in cattedra Ale: gol e assist ancora per Trezeguet. E a quel punto agli amaranto resta solo l’orgoglio, che frutta il gol di Bogdani: finisce 3-1 per la Juve

LIVORNO, 27 gennaio 2008 – Senza Buffon e con una difesa non sempre impeccabile, la Juve sfrutta l’arma migliore che ha in mano al momento per liberarsi dalla morsa dell’aggressività del Livorno: la classe dei suoi big. Sono loro, in una partita in cui l’agonismo sfocia in un mare di cartellini e in un terzo tempo a rischio scazzottata (ammonito Iaquinta), a fare la differenza: la vittoria porta ancora una volta le firme di Del Piero e Trezeguet, supportati da uno Zanetti in grande spolvero. E pazienza se il miglior Nedved stasera non si è visto.

AMARANTO VERO – E’ il vero Livorno quello che si avventa sulla Juve a inizio gara, il Livorno riacceso da Camolese con tutta la grinta che è nel suo Dna. Sa che il tallone d’achille della compagine di Ranieri sta dietro, e di conseguenza aggredisce e fa male: Belardi, il vice-Buffon, deve salvarsi di piede su un Pasquale lanciato a rete, poi c’è affanno su Tavano, e via dicendo. Così non resta che il solito copione, con l’attacco che rimedia alle magagne della retroguardia: ed ecco Trezeguet, che mette dentro la prima palla giocabile. Così il responso del primo tempo è inappellabile: bel Livorno ma Juve in vantaggio.

LA RIPRESA – La Juve torna in campo anche più sicura dei propri mezzi. Il Livorno resta aggressivo, ma basta che Zanetti indovini un lancio dei suoi a smarcare la punta di turno, ed ecco il raddoppio: la punta di turno è Del Piero, la conclusione non lascia scampo ad Amelia. A quel punto, sul fronte livornese alla grinta subentra il nervosismo, ed ecco l’espulsione (evitabilissima) di De Vezze, che già ammonito si fa beccare in un plateale fallo di mano; sul fronte Juve arriva invece lo spettacolo con tanto di gol da incorniciare, confezionato sull’asse Palladino (suggerimento da destra)-Del Piero (rifinitura al centro)-Trezeguet (grande conclusione al volo). Al Livorno però rimane l’orgoglio: lo si vede nella magistrale punizione di Tavano dalla distanza che finisce sul palo, e poi nel bel gol di Bogdani frutto di uno scambio veloce nello stretto appena dentro l’area. Ma a quel punto la Juve torna ad attaccare: il suo unico modo, al momento, per difendersi con efficacia e portare a casa il risultato.

 

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