28 Gennaio 2015: Parma – Juventus

É il 28 Gennaio 2015 e ParmaJuventus si sfidano nei Quarti di Finale (gara unica) della Coppa Italia – TIM Cup 2014-15 allo ‘Stadio Ennio Tardini’ di Parma.

La Juve é guidata dalla panchina da Massimiliano Allegri (che é subentrato al dimissionario Antonio Conte a Luglio)  mentre il Parma é allenato da Roberto Donadoni. I Bianconeri dopo aver conquistato i precedenti tre campionati sotto la guida del tecnico salentino si apprestano a farlo anche con quello livornese. 

Ed anche in Coppa Italia lo scenario non cambia. Il Parma attraversa un incredibile e gravissima situazione finanziaria e non puo far altro che ‘lasciarsi andare‘ ad una retrocessione inevitabile.

Buona Visione!

 

parma

Coppa Italia 2014-2015 – Quarti
Parma – Stadio Ennio Tardini
Mercoledì 28 gennaio 2015 ore 20.45
PARMA-JUVENTUS 0-1
MARCATORI: Morata 89

PARMA: Mirante, Mendes (Santacroce 35), Paletta, Lucarelli A., Gobbi, Rispoli (Varela 90), Nocerino, Mariga, Galloppa, Rodriguez, Palladino
Allenatore: Roberto Donadoni

JUVENTUS: Storari, Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini, Padoin, Marchisio C., Pirlo, Vidal (Pogba 71), Pepe (Caceres 90), Llorente, Coman (Morata 76)
Allenatore: Massimiliano Allegri

ARBITRO: Peruzzo



Una rete dello spagnolo nel finale regala la qualificazione ai bianconeri. Palo di Pepe nel primo tempo. Beffati gli emiliani che hanno tenuto testa per tutta la partita

Aveva ragione Massimiliano Allegri: non esistono partite facili. La Juve soffre fino alla fine contro il Parma e evita i supplementari solo grazie a una rete di Morata all’89’. Il tecnico ha azzeccato la mossa: dentro lo spagnolo per Coman (uno dei migliori) e Juventus in semifinale di Coppa Italia.

SOLO UN PALO — Allegri conferma il 4-3-3 come sistema di gioco per la Coppa Italia (aveva portato molto bene negli ottavi con il Verona) e schiera di nuovo Pepe dal primo minuto, stavolta con Llorente e Coman (Tevez, non convocato, è rimasto a Vinovo ad allenarsi). A centrocampo torna Pirlo dopo lo stop per influenza e sta fuori Pogba. Donadoni, orfano di Cassano, rivoluziona il Parma: 4-5-1 con Palladino unica punta. L’impressione iniziale è che il tecnico del Parma abbia scelto di coprirsi per evitare la goleada come con il Verona. La Juve, però, stavolta non parte a mille e la partita ben presto s’addormenta. Anzi, il primo tempo finirebbe con zero tiri in porta se non fosse per Pepe, che al 45′ colpisce il palo con un tiro-cross; poi la palla arriva a Vidal, che fa venire i brividi a Mirante con un destro dal limite. Prima era stata solo noia, con ritmi da partitella in famiglia. Palladino e Rodriguez sono i più vivaci del Parma, ma a parte un tiro alto dell’attaccante nel primo tempo per i gialloblù c’è da segnalare una conclusione di Nocerino (40′) respinta da Chiellini. Mentre Vidal, sostituito nel secondo tempo per la seconda volta di fila, non gradisce e va dritto negli spogliatoi.

RETE TUTTA SPAGNOLA — Comunque il Parma, a dispetto della disastrosa situazione societaria (ma il rischio fallimento per ora è scongiurato) tiene testa alla prima della classe in campionato. Nella Juve bene Coman, ma non basta. Ci provano Chiellini, Pirlo e il neo entrato Morata, ma senza troppa convinzione. A cinque minuti dalla fine capita a Marchisio l’occasione migliore: il suo bolide a botta sicura viene deviato da Santacroce e finisce sopra la traversa. Sembra impossibile evitare i supplementari, invece Llorente, in sospetta posizione di fuorigioco e fino a quel momento deludente, al 44′ mette dentro un bel pallone per Morata e lo spagnolo più giovane non sbaglia. Juve in semifinale: sfiderà la vincente tra Roma e Fiorentina.



claudio
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