30 Dicembre 2017: Verona – Juventus

È il 30 Dicembre 2017 e Verona e Juventus si sfidano nella diciannovesima giornata del Girone di Andata del Campionato Italiano di Calcio Serie A TIM 2017-18 allo Stadio ‘Marcantonio Bentegodi’ di Verona.

La Juve allenata in panchina da Massimiliano Allegri si appresta a vincere lo Scudetto ma è tallonata da vicino dal Napoli magistralmente guidato da Maurizio Sarri. Anche se non siamo neanche a metá stagione questi saranno tre punti decisivi che allontaneranno i biancoazzurri dai nostri eroi.

Per quanto riguarda i gialloblu veneti, questi saranno protagonisti di una stagione nera. Penultimo posto in classifica e mesto ritorno in Serie B.

Buona Visione!


verona

 

Stagione 2017-2018 – Campionato di Serie A – 19 andata
Verona – Stadio Marcantonio Bentegodi
Sabato 30 dicembre 2017 ore 20:45
VERONA-JUVENTUS 1-3
MARCATORI: Matuidi 6, Caceres 59, Dybala 72, Dybala 77

VERONA (4-4-1-1): Nicolas, Ferrari A., Heurtaux, Caracciolo, Caceres (Pazzini 78), Romulo, Zuculini B., Buchel, Verde, Bessa (Calvano 88), Kean (Zuculini F. 82)
A disposizione: Silvestri, Coppola, Laner, Fossati, Valoti, Tupta, Bearzotti, Souprayen, Felicioli
Allenatore: Fabio Pecchia

JUVENTUS (4-3-2-1): Szczesny, Lichtsteiner (Barzagli 74), Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Bentancur (Bernardeschi 46), Matuidi, Dybala, Mandzukic (Marchisio C. 81), Higuain
A disposizione: Pinsoglio, Loria, Rugani, Asamoah, Sturaro, Douglas Costa, Pjaca
Allenatore: Massimiliano Allegri

ARBITRO: Mazzoleni P.
AMMONIZIONI: Caceres 41, Romulo 85 (Verona)



L’argentino (doppietta) permette alla ai bianconeri di avere la meglio sulla squadra di Pecchia, in grado di portarsi sull’1-1 con l’ex Caceres dopo il vantaggio di Matuidi. Napoli sempre in testa con un punto di vantaggio.

VERONA – Paulo Dybala si riprende la Juventus. Una doppietta dell’argentino permette ai bianconeri di avere la meglio su un battagliero Verona, in grado di pareggiare con l’ex Caceres dopo la rete del vantaggio di Matuidi. Al Bentegodi finisce 3-1 per la squadra di Allegri, che chiude l’anno a -1 dal Napoli di Sarri e si mantiene in scia alla capolista, allungando su Inter e Roma, apparentemente fuori dai giochi dopo gli ultimi passi falsi. Il 24enne argentino risponde ad Allegri sul campo, dopo un periodo difficile caratterizzato da sole 3 reti negli ultimi 17 incontri disputati e culminato con i 90′ in panchina nel big match contro la Roma.  Niente da fare per il Verona, che nonostante una prestazione positiva esce dallo scontro a mani vuote, restando fermo al penultimo posto in classifica.

SUBITO MATUIDI, POI LE DIFFICOLTA’ – Nell’ultima gara del 2017, Allegri sceglie di schierare Dybala dal primo minuto, cosa che in campionato non accadeva dal primo di dicembre. In cabina di regia il 1997 Bentancur, al posto dell’infortunato Pjanic. Pecchia mette in campo gli ex juventini Caceres, Romulo e Kean, scegliendo come modulo il 4-2-3-1. Al 6′ la Juventus è già in vantaggio col francese Matuidi. Dybala serve Higuain; l’argnetino calcia una sassata che scuote il palo di Nicolas: il pallone finisce tra i piedi del centrocampista e nonostante il tiro sporco dell’ex Psg la sfera finisce sul secondo palo battendo il portiere del Verona. Sembra l’inizio della fine per l’Hellas, eppure i bianconeri calano di intensità, mentre i padroni di casa si affidano alle discese di Verde e Kean per mettere in difficoltà la difesa juventina. Al Bentegodi la neopromossa gioca alla pari con i pluricampioni d’Italia, mentre Higuain sbaglia un gol a tu per tu con Nicolas calciando debolmente sul portiere dopo l’assist di Matuidi.

PRIMA L’EX, MA SI SCATENA LA JOYA – La Juventus chiude il primo tempo in vantaggio, ma che Allegri non sia soddisfatto è evidente e a farne le spese è Bentancur, reo di aver perso due palloni che avrebbero potuto portare al pareggio. Al suo posto Bernardeschi, con la Juventus che si schiera con il 4-2-3-1. La scintilla, però, non scatta. Anzi, il Verona sfrutta gli errori di palleggio della Juventus, chiaramente orfana delle geometrie di Pjanic. E’ proprio da una palla buttata che nasce l’1-1 veneto. Matuidi regola Kean in contrasto, ma poi sciaguratamente serve l’ex Caceres, che manda fuori causa Khedira con una finta e calcia forte all’angolino destro di Szczesny per la gioia dei 30mila tifosi presenti. La Juventus continua a essere spaesata dopo il gol del pareggio soprattutto a causa della scarsa vena di Mandzukic e Dybala, sottotono nei primi 70′. Allegri è pronto a inserire Douglas Costa, ma l’argentino si risveglia e in scivolata converte in gol l’assist della corrente Lichtsteiner per il 2-1 juventino. Assist di Khedira per lo svizzero, che crossa scontrandosi con Caceres: la palla arriva a centro area e Dybala è bravissimo a staccarsi dai centrali e a convertire di destro, il piede debole. Douglas Costa resta ovviamente in panchina, e l’argentino ripaga la fiducia con un pezzo di bravura da numero 10, che riconsegna ufficialmente la Juventus alla Joya. Dybala riceve palla ai 30 metri ed elude la marcatura di quattro difensori dell’Hellas, fintando col mancino per tagliare fuori Heurtaux e battere Nicolas ancora una volta col destro. La Juventus supera lo scoglio Verona e resta più che mai in corsa per lo scudetto: ancor di più dopo aver recuperato la sua stella più brillante.



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